Tra le cause del declino e della rarefazione delle piante acquatiche autoctone rientra anche l’introduzione di specie animali e vegetali alloctone o esotiche.

Fin dal passato sono molte le piante acquatiche o igrofile esotiche che sono state introdotte, accidentalmente o volutamente, nelle nostre zone umide naturali e che, in alcuni casi, hanno finito per sostituire o per danneggiare irrimediabilmente la flora spontanea preesistente.

E’ importante mostrare e far conoscere queste specie e, soprattutto, studiarne l’ecologia e la biologia in modo da poterne individuare le caratteristiche e le criticità: queste informazioni sono indispensabili per progettare e realizzare interventi di contenimento o eradicazione in natura.

Nell’Idrofitorio ‘Area Palustre’ sono mantenute alcune delle più rappresentative piante esotiche spontaneizzate nelle zone umide italiane.